LABORATORIO SINISTRA UNITA

Questa pagina  dedicata alle persone di buona volontà, a quelle anime candide che credono ancora che esista una possibilità di creare una vera unità a sinistra.

il 15 gennaio 2005 si è tenuta a Roma l'assemblea della sinistra indetta da "il manifesto"

VERSO LA SINISTRA

può essere considerata la nuova alba della sinistra italiana?

Ci volevo essere e ci sono stato, pieno di speranza e di aspettative, che in gran parte sono state soddisfatte. Le risposte che ci aspettavamo sono arrivate ma con tanta parsimonia da parte degli esponenti di spicco dei partiti politici. Non ci sono stati nemmeno voli pindarici o grandi proclami, ma solo interventi pacati, forse condizionati da vicende interne ai propri partiti, oppure volutamente cauti, posizioni attendiste. Pecoraro Scanio e Oliviero Diliberto i più determinati, Bertinotti e gli esponenti del correntone DS i più cauti, critici ma possibilisti i rappresentanti dei sindacati e dei movimenti comunque a tutti è mancato il colpo risolutore capace di infiammare la platea che sembrava pronta a saltare sulle sedie, ad esplodere in quell’urlo liberatorio e represso dal lontano 1991. Un popolo accorso per svegliarsi finalmente da quella condizione di dormienti, ma che ha dovuto alla fine riporre ancora una volta la speranza di vedere la sinistra finalmente unita. Comunque quella di sabato 15 gennaio è stata una ulteriore prova generale che non è stata colta con la dovuta importanza, dopo i continui girotondi, dopo le manifestazioni dei lavoratori capaci di portare milioni di persone in piazza. Alla fine, dopo nove ore di interventi, la sala si è svuotata con una calma irreale, gli occupanti sono usciti in punta di piedi come per non disturbare, quasi volessero lanciare un messaggio "adesso vi lasciamo riflettete su quello che avete ascoltato, e aspetteremo pazienti la vostra risposta”. Risposta che non potrà farsi attendere poiché è stato lanciato l’appello per una grande manifestazione della sinistra, il 20 febbraio, sarà questa un’ulteriore e forse l’ultima possibilità concessa, sarà il banco di prova per contarsi, per vedere esattamente chi è che si sente parte integrante della sinistra e chi invece abusa anche del colore rosso delle bandiere per ambizioni personali.

I leader politici sono avvertiti, l’aspettativa è grande perciò chi sbaglia pagherà pesantemente.

ASPETTO LE VOSTRE OPINIONI