REFERENDUM ART. 18

I COMUNISTI ITALIANI invitano a votare

SI

I Comunisti Italiani non sono stati tra i promotori del Referendum.

Per noi è prioritario l’intervento Legislativo su una materia così complessa com’è il Diritto del Lavoro.

Oggi però il Referendum c’è, il 15 e 16 giugno il popolo italiano è chiamato a votare.

Il nostro è un SI per difendere ed estendere diritti e prospettive di lavoro a tutti, a partire dai milioni di lavoratori e lavoratrici che oggi ne sono completamente privi: Precari, Co.Co.Co., disoccupati, giovani, ecc..

Il nostro SI è un SI per fermare Berlusconi e per costringere il Governo ad affrontare i gravissimi problemi, che sta attraversando l’economia del nostro paese. Per garantire prospettive e sicurezza ai milioni di disoccupati, giovani, precari, senza tutele né garanzie.

PER DARE PROSPETTIVE DI LAVORO A TUTTI

PER DIFENDERE I DIRITTI, LA DIGNITA’

ED IL VALORE DEL LAVORO

PER DIFENDERE L’INTERESSE GENERALE

DEL PAESE

A FIANCO DELLA CGIL